E' della notte

E' dell'aquila che l'ali vorrei
per volare oltre le nuvole
e godermi il panorama
della terra vista dall'alto.
E' del mare che l'onde vorrei
per tutto a riva trascinare
e tra conchiglie vecchi ricordi
ritrovare.
E' del sole che vorrei il calore
a riscaldar le terre sempre in ombra
e inondate da abbondanti
piogge.
E' delle stelle la luce che vorrei
che pure se così lontane
col brillio lieve incantano
e d'amore i sogni ricolmano.
E' della notte che vorrei il denso buio
per scomparir per sempre
e non lasciar
ricordi.
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L'autore
Marisol58
Commenti (3)
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Rossella Gallucci30 ottobre 2009
Poesia scritta con grande maestria, molto belle le immagini che vengono via via descritte con un passaggio da colori e stati d'animo positivi alla quartina finale che chiude con una nota piuttosto pessimistica con quel "Vorrei... scomparir per sempre e non lasciar ricordi", Molto piaciuta
Berta Biagini30 ottobre 2009
Attimi di vita che si rincorrono sino a raggiungere quell'ultima strofa che fa rimanere impietriti. Sicuramente sono solo attimi che alla luce del giorno scompariranno.
P
Paolo Faccenda31 ottobre 2009
La poesia non è male, è bella, e anche se in uno scambio dal passato al futuro- condizionale, richiama fortemente Cecco Angiolieri; questo a me, appare come evidente, ma io l'apprezzo proprio per quello.


