Er vicino

Commenti (9)
Non mi intendo molto di dialetto romano, ma la poesia mi sembra simpaticissima... Bella e apprezzata.
Devo dire, pur non conoscendo il romanesco, che questi versi mi hanno strappato un sorriso. Molto spiritosa, ma non credo che ancora ci sia bisogno di una badante...
Ottimamente strutturata la poesia si lascia assaporare con piacere... che dire? Simpaticissima!
Carinissima questa poesia, in quanto al dialetto vorrei rassicurare Rossella poiché cambia sempre da porta a porta, evolvendosi come la lingua italiana.
Molto divertente e, nel contempo, ricca di significato. I versi sono ben strutturati ed intensamente musicali. Simpaticissima, briosa e fluida. Davvero molto bella!
Proprio una bella e divertente poesia Ben strutturata e piacevolissima Piaciuta tanto, tanto
Simpatica e spioritosa letta con il sorriso sulle labbra...
Bei versi, ben strutturati... poesia divertente, simpatica e letta con piacere... molto apprezzata
Ma che bella! Scusa ma mi vien subito da risponderti... per le rime. Ma tu guarda si che roba: mentre sta 'spuntà l'aurora cè chi penza già a la sboba. Questa è proprio merce rara... Ce vorebbe 'na badante si a le sette a carbonara che facevi in gioventu' te fa rima co' caciara? 'Nce penza', mettila su fa le cose piano piano: sbatti l'ova e 'r pecorino gratta e fa che di lontano der guanciale er profumino mentre sfrigola sia sano. Metti in tavola ch'arivo e se famo sta magnata. Tu che dichi? Nun m'aspetti? Che vorddì? Io sta cantata te l'ho fatta pe i spaghetti non per fa' 'na serenata...







