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Fantasia 31 ottobre 2009 · lettura 1 min · 1614 letture

La bambina che attraversava i binari

Michela Delle Cave 29 poesie pubblicate
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La bambina che attraversava i binari Giocava da sola con i propri sipari Vestita da maschio e dai corti capelli portava uno zaino d' insulti dei belli. Il suo unico amico viaggiava veloce Passava soltanto per un saluto fugace Lei lo guardava e intanto capiva Che nessuno mai l'avrebbe apprezzata. La bambina che attraversava i binari Risultava viziata anche ai suoi cari Ma vizi in fondo lei non ne aveva soltanto voleva un po' d' importanza. solo il casello della ferrovia Conosce a memoria la sua lenta agonia.
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L'autore
Michela Delle Cave

(...) la loro esistenza è un fuoco di mille avventure inconcluse, una valanga di semi gettati al vento o piantati a casaccio, senza sapere se la pianta germoglierà, senza aspettare di veder se germoglia. Non ne hanno il tempo, neanche la voglia, perchè devono sempre rincorrere qualcosa di nuovo, ricominciare sempre dac

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Commenti (5)

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Antonella Bonaffini31 ottobre 2009

Avere un treno per amico... un mezzo che ci potrebbe portare lontano ma che passa dinanzi ai nostri occhi troppo veloce per poterlo fermare... molto particolare. Letta con piacere.

Giorgia Spurio31 ottobre 2009

perché? perché siamo bimbi senza meta? bimbi che hanno come compagna solo la solitudine? perché siamo bimbi affascinati dal magico treno, l'unico amico che può portarti in mondi lontani e fiabeschi. Lontano da una famiglia che ti critica e ti giudica come "bimba viziata" mentre di vizi nulla si ha tranne le lacrime ingoiate perché gli altri bimbi "invidiosi, dispettosi, superbi" ti insultano. bellissima poesia

M
Marcello Caloro31 ottobre 2009

Incomprensione. Distrazione e leggerezza nel valutare gli stati d'animo tipici dell'adolescenza. Perché si sceglie di morire? perché si è certi che la vita futura nulla ci riserva di positivo. Fantasie adolescenziali, appunto, sostituiscono le realtà inappetibili. Anche un treno in corsa può portarti via; muto testimone della disperazione il casello. Angosciantemente bella. I miei .

Berta Biagini31 ottobre 2009

Versi che mi hanno toccata profondamente – quanti altri piccoli su questa terra sentono la mancanza di un po' d'affetto soffrendo silenziosi.

Danielinagranata2 novembre 2009

è una poesia che mi ha commosso... da bambina stavo ore e ore a guardare i treni passare... e sognavo un giorno di poter andare via in un posto magico incantato dove non c'era la cattiveria e la meschinità...mi sento vicina a quella bambina ancora oggi amo il treno ancora oggi vorrei mi portasse in un mondo migliore è una poesia bellissima non solo la conservo ma la segnalo in attesa di conoscerne l'autrice