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Introspezione 31 ottobre 2009 · lettura 1 min · 4140 letture

Fuori dal Tempio

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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I giorni sospirano e silenziosi agognano i passi di questa incerta vita ed un respiro si inginocchia stanco su un tramonto che una nuova Alba di cocci d'oro... ricomporrà a fatica. Fuori dal tempio una luce filtra fioca tra fili di malinconici pensieri diversità palesa sofferenza in un futuro che si preannuncia inaspettatamente identico ... al tuo passato ieri. Sei sola in una terra che mille ed un volto ti vorrà sempre donare capacità intrinseca la tua di tener le gambe unite al petto in un atteggiamento che il corpo vuol forse un po' combattere... che il cuore mai vorrà lasciare.
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Olio su tela, di Marina Crisafio

L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (16)

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Carlo Fracassi31 ottobre 2009

Un'introspezione che palesa chiaramente il grand bisogno di protezione e sicurezza, una mano ferma e vigorosa che la conduca fuori dal tempio, fuori da quei giorni inutili ed eguali.

G
Gasparo31 ottobre 2009

Nostalgia e sofferenza dovuta ad intolleranza, non senza un barlume di speranza, e senza dimenticare le proprie tradizioni. Il tutto descritto in modo mirabile. Piaciutissima.

Angela Rainieri31 ottobre 2009

Sofferta introspezione, mirabilmente descritta con "fili malinconici di pensieri" in cui si analizza la propria situazione di solitudine rimasta come invariata nel tempo... in una intima sofferenza raccolta... Veramente molto bella e toccante.

Danielinagranata31 ottobre 2009

Un'introspezione amara e sofferta succede quando ci sentiamo fuori dal coro e non sempre veniamo compresi mi sento molto vicina la pensiero della nostra brava autrice le persone troppo sensibili sono sempre destinate a soffrire splendida nel suo sentire

Paolo Eroli31 ottobre 2009

giorni inutili che vanno superati con la speranza di un nuovo amore... vero questa volta e che sappia donare felicita':Versi belli belli!

Berta Biagini31 ottobre 2009

Mi è piaciuta quell'espressione "tener le gambe unite al petto..." è come ritornare anche se per pochi istanti nel ventre di chi ci ha tanto amato difendendoci e guidandoci nella vita.

Daniela Messana31 ottobre 2009

Il cuore non abbandona mai le sue speranze e ha un filo conduttore: una luce fioca fuori dal tempio o fuori dal proprio animo, come punto di riferimento su cui riporre le aspettative di un domani, anche se si preannuncia uguale al passato... ma il cuore non molla e mai deve farlo.

Antonella Scamarda31 ottobre 2009

In questa vita incerta sembra che, per l'autrice, l'unica certezza sia una profonda solitudine. Ma tutto è cosi... mutevole e imprevedibile... e tu sei cosi speciale! Cambierà!

Salvatore Ferranti31 ottobre 2009

Una poesia che mi ha emozionato, per intensità e temi affrontati.

M
Mau035831 ottobre 2009

indubbiamente significativa e sentita, Antonella. E,inutile dirlo, molto ben tratteggiata come per solito sai fare tu. Brava, quindi, ma ricorda che sei forte, davvero forte.

Jeannine Gérard31 ottobre 2009

dico anch'io come Carlo, hai bisogno di protezione, di una mano amica, amorevole, che ti faccia trovare pace e sicurezza,, e che i tuoi passi diventano piu sicuri, c'è sempre bisogno di qualcuno che ci ama, per poter affrontare le incertezza della vita, e potrai cosi uscire dal tuo tempio, dove di nuove la luce ti apparira, chiara, e non piu fioca... cosi l'ho voluta commententare, molto bella

Rosy Marchettini31 ottobre 2009

Anima travagliata, da fantasmi, incubi, realtà non desiderate... urlo, questi versi sono un urlo... lo sento, lo avverto... lo vivo Bellissima poesia Piaciuta molto per come hai spiegato l'anima e mostrata senza paura

Un'introspezione dolente e ricolma di malinconia... Presente che si unisce al passato ma in egual modo anche al futuro lasciando invariato il suo scorrere... Così ho voluto leggerla...

Antonio Biancolillo1 novembre 2009

Versi di una poesia stupenda... sofferta nella sua introspzione di un camminare tra le incertezze di questa vita... in quel bisogno di avere quell'alone di protezione da quella solitudine... di giorni uguali... Che bella ...una lettura molto apprezzata.

Paolo Ursaia1 novembre 2009

Intima... profondamente introspettiva. Versi intensi, sussurrati a se stessa. Un'anima che si interroga, che si analizza. Molto piaciuta

Rasimaco1 novembre 2009

un'introspezione serrata, fatta a denti stretti, un'analisi su segni di incertezza, sulla valutazione in un momento di stasi in cui entra in gioco la stanchezza, condita con versi che sono stati sapientemente spennellati a comporre un mosaico di pensieri e di sensazioni... bella