Kamikaze di me stesso
Hai svegliato il mio cuore
l'hai graffiato e picchiato
solo per vederne la reazione
Poi l'hai lasciato solo
ed ogni battito
è eco alla tua indifferenza
Pensavo di riuscire
a vedere dentro
l'inquietudine
della mia anima
Stolto!
Come potevo con due occhi
che non raggiungono
neppure l'orizzonte
raggiungere l'infinito
che porto dentro?
Un infinito
trova posto solo
in un altro infinito
così ho deciso
di annientare me stesso!
Ho innescato il cuore
ad ogni istante
l'esplosione
è imminente!
Kamikaze di me stesso
mi ridurrò ad ogni secondo
in atomi
che lascerò disperdere al vento
Le mie schegge sapranno
chi colpire!
Gli atomi entrano dovunque
e dovunque
poserò lo sguardo
troverò una parte di me stesso!
©
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Commenti (3)
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Antonella Bonaffini31 ottobre 2009
L'ho letta come un'accorata ribellione ad un comportamento che ha portato molta sofferenza... che dire? Espressiva... intensamente bella.
Rossella Gallucci31 ottobre 2009
C'è molta rabbia in questi versi ... il tuo cuore è stato picchiato e adesso si ribella, vuole esplodere per annientarsi ed annientare anche qualcunaltro... Originale. Piaciuta
Gabriele Tudisco31 ottobre 2009
Terrorista dell'Amore, scherzo, se invece di scoppiare, mi permetto, raccogli il tuo rancore ed esplodi di gioia. Versi naturali e sinceri. Avanti così


