Dimenticare

Traccio il percorso
che ho da fare
d'ora innanzi per proseguire
lungo la via dove ho perso
già parte della vita mia.
A tratti fermo il passo
e mi diletto a rimirare aurore
e ad estasiarmi dei tramonti
dipinti di rosa e blu cobalto.
Spesso riguardo indietro
qualcosa avrò scordato di portare
ho con me solo una valigia
piena di cose inutili
e un cuore gonfio d'amarezza
no, non riuscirò più
ancora a dimenticare.
Nel male, nell'offesa,
nell'abbandono totale
ora è la mia mente
che senza più quel cuore
che le rammenta amore
in rovina condurrà l'opere sue
e in solitudine vivrà mestamente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marisol58
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
You Don’t Know Me1 novembre 2009
dice che non bisogna tornare indietro dice che...è meglio guardare avanti ma dimenticare no, non si può e a volte se pur con dolore... forse è meglio ogni cosa dimenticata è...una cosa non vissuta
Carlo Sorgia1 novembre 2009
Un cammino tra il vissuto per poter risorgere, quasi una catarsi. Molto bella e profonda nella sua delicatezza.
Berta Biagini1 novembre 2009
Dolore e dolore in questi versi dai quali bisogna saperne uscire per non ritrovarsi poi in un mondo che non saremo nemmeno capaci di riconoscere come nostro.



