1.358 lettori online · 360.230 poesie · 7.567 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 2 novembre 2009 · lettura 3 min · 3530 letture

Canto d'un Poeta romantico ad una ritrosa dama francese

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
+ Segui
Non derider, oh plebaglia infame, la cruda Sorte che già mi ferì. Non ischernir, oh volgo di dame, il Sol che sopra il mio core perì. Ahi lasso!... Deridete, ischernite e me additate quando con far cieco ad un uom... ad un tristo cor dite - " Folle "- e - " Folle "- già ripete l'eco. Me misero!... In follie incomprese, oh volgo, cangiato m'hai la Musa; e col riso m'hai fatto palese che la tua umanità ognor ricusa. Assassino! Assassino furioso del sangue umano ch'ho nelle vene... del pianto ch'anch'io tengo copioso sotto l'onere di queste pene che dal principio affliggon il mondo dalla sua vetta al suo arcano fondo. Sì! In me s'accende e rugge l'Ira ch'istigata un dì remoto mi fu allorquando sotto mala spira la Speme d'Amor non mi crebbe più, e perì nel nulla d'una dama che giammai sa ch'anche il mio cor ama. E quest'Ira inesorabile va ad additar i miei uccisori che riconoscer da tempo ben sa al di là della mole di dolori. Ma sono un uomo... un uomo dico! E come tale vorrei tanto amar, e stringer in mano un core amico che i miei umani desii sappia appagar. Vorrei tanto che su questo volto... Oh Cielo! Qual volto!... Oh rimembranza!... Oh recordo! Nel pianto m'hai colto; e crudel mi mostri questa sembianza. Bella brunetta sul fior degl'anni, dal delizioso ciglio acquitrino che un dì portò sui dorati vanni il mio cor bramoso di Divino! Oh reve charmant et beau pour mon coeur au tombeau!... Oh cruelle et fatale destineè, Mon coeur est mortellement blesseè!... Oh reve d'un trèsor perdu... oh reve d'un perdu Paradis!... Ah! Qual dolcezza già si ridesta ne'palpiti adirati del mio cor... del mio cor che decorato a festa s'immerge nel rosso sangue d'Amor. Ah! Potesse almen colei che chiamo rispondere festosamente sì al mio invito che le dice- T'amo- dalla notte al fare roseo del dì. Ahi lasso! Tutto è un sogno tremendo che già muor nell'impossibilità. E in questo viver cotanto orrendo l'Ira riede, e la Speme se ne va. Piangere! Piangere! E' la mia vita. E come se non bastasse a ferir un core ch'è già presso al suo morir, ogni Speme già tace sopita.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!