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Riflessioni 2 novembre 2009 · lettura 1 min · 4132 letture

La maledizione

Sergio Melchiorre 1001 poesie pubblicate
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Mi ricordo quando ti mettevi le mie ciabatte e camminavi sulla punta dei piedi. Sembravi l'ombra di un adulto che gioca a mosca cieca. Con una smorfia nel sorriso ti guardavo dalla mia sedia a rotelle e pensavo che saresti diventata anche tu come me vecchia e senza denti.
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A volte, nella vita, le profezie si avverano...

L'autore
Sergio Melchiorre

Sergio Melchiorre (poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore di racconti brevi, paroliere e giornalista), è laureato in Lingue e Letterature Straniere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna.Ha scritto cinque sceneggiature cinematografiche.Alcuni suoi articoli sulla Resi

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Commenti (4)

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Simone Bello2 novembre 2009

Poesia dalla quale fuoriesce un pizzico di ironia, unitamente alla grande capacità del poeta di trasmettere emozioni e sentimenti in pochi versi. Apprezzata.

Gabriella Caruso2 novembre 2009

bella riflessione. Non sei riuscita a diventare vecchia e senza denti Triste e molto intensa

Nemesis Marina Perozzi3 novembre 2009

La vecchiaia, descritta nel suo aspetto più devastante: l'immobilità di una sedia a rotelle, il progressivo, inarrestabile deterioramento fisico. Rabbia, invidia, ma anche dolorosa consapevolezza, negli occhi di vecchiaia che osserva gioventù giocare... Chissà: forse è meglio morire giovani per non subire le ingiurie del tempo e mantenere intatti i propri sogni?

Nadia Mazzocco4 novembre 2009

Bella e molto incisiva con quel pizzico di ironia che si legge nella chiusa. Apprezzata!