cristallo di fumo
fugace istante d'orrore nascosto,
lugubri sentieri si attanagliano nelle mie vene...
ecco spazi di marmo chiusi nel ventre di una donna
sola e abbandonata come fumo
denso disperso nel fiume d'odio
sogni reduci di un amore fallito
nell'odore di cristallo che ricorda il suo cuscino
giullari giocano sulle giostre della mia mente,
con fili di tela tracciano la mia via:
tenue creatura mostruosa
dai mille volti
odio questa sete di voler volare
ho bisogno di una carezza del mare
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Commenti (1)
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Totto10 maggio 2006
il mare ti accarezzerà un giorno.. e sarai felice.. totto