Stanze di carta
Gocce reali...
Calme acque lontane,
rapaci radono liberi,
toccano lo specchio.
I cerchi si aprono,
cado nei vortici sinuosi,
mi cullano,
riecheggiano corde incerte
che mi abbracciano calde
le seguo e vedo gli occhi di chi le suona,
dentro, parole d'incanto, bambina sola.
Il tramonto si fa grigio e il fumo
amico sale, anime lo accompagnano
trascinate dagli stessi echi, salgo,
il mio angelo non mi segue,
sono solo e perduto.
Vedo la fine immobile tra l'aria confusa,
fuggo.
Terre disperate e deserte, vive
di venti che solcano, dune mobili, carta che rotola
sparsa e condotta dal soffio avvolgente
verso simili anime, cuori accoglienti,
menti stanche dall'ombre offuscate,
uomini soli e perduti.
...sul mio viso.
🌐
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L'autore
Julius
sono un uomo, un'idea, un sogno...ma non sono qui. viaggio verso nuove frontiere, forse non esisto se non nella mia realtà che è sempre più simile ad un sogno; non farò altro che accostare emozioni l'un l'altra, pensieri, impressioni...vi lascio un pò della mia anima... trattatemela bene!
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