Ti chiedo perdono
Ti chiedo perdono,
per averti fatto soffrire,
perdono per essermi
innamorato di te,
con le mie voragini di nulla,
frammiste ad un amore intenso.
Ti chiedo perdono,
per non esserti stato figlio,
amico, poeta,
come tu volevi,
perdono per aver travisato
i tuoi sentimenti.
Ora misuro tempo amaro senza di te!
Nei silenzi ovattati di solitudini
dove non sento più la tua voce,
nel rimpianto di notti insonni
quando mi consolavi,
come madre verso un figlio
senza luce.
Ti chiedo perdono,
per essermi innamorato di te,
perdono per averti fatto soffrire,
Edipo cieco distrutto
nell'espiare una colpa commessa.
Ora mi accontenterei di briciole di sogni
senza il tuo amore,
del tuo seno di madre...
dove piangere lacrime di sale!
Perdonami!
©
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Commenti (3)
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Nadia Mazzocco4 novembre 2009
Scritta con l'anima davvero molto commovente, una magnifica poesia, da conservare e rileggere...
Rossella Gallucci4 novembre 2009
Davvero toccanti questi versi... non ci sono parole ma solo emozioni intense... Bellissima
Triste4 novembre 2009
"ti chiedo perdono, per essermi innamorato di te..." Davvero dolcissimi questi versi... Al cuor non si comanda... questo è assodato dunque perché chieder perdono di nessuna colpa? Molto, molto bella.


