Mi manca

Mi manca l'amor fraterno
quello di quand'eravamo
bambini ed un nulla ci bastava
per restare sempre più
vicini.
Mi mancan le parole,
i sorrisi, gli abbracci
e le canzoni suonate
con la chitarra
che anche se stonate
tutte le cantavamo.
E poi il ritrovarsi a sera
seduti insieme a tavola
a raccontar di noi
del giorno già trascorso
e di ciò ch'era accaduto.
San di pioggia e vento
ora i nostri incontri
che la gioia dai nostri
cuori s'è eclissata
vedendo ormai svanire
piano piano in loro
la vita stessa
che ci han donato.
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L'autore
Marisol58
Commenti (3)
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Rosy Marchettini4 novembre 2009
Dolcissima e bella poesia, nei cui versi si palpa la tristezza dell'oggi confrontandolo con lo ieri... ma la famiglia non si è sparsa, basta solo una telefonata, una cena e i cuori si riaccendono e le anime si sringono come ieri Piaciuta in particolar modo, mi sono commossa... pensando ai miei figli...
Rossella Gallucci4 novembre 2009
Un delizioso quadro famigliare... versi pieni di malinconia per un tempo che oggi non c'è più... Tutto cambia ma l'amore rimane sempre... Apprezzata
Berta Biagini4 novembre 2009
Sembra sia un legge di natura – prima tutti insieme fra quattro mura e poi piano piano, prima uno poi l'atro ognuno per conto suo – e loro ...sempre più lontano ci attendono.



