A Lilith

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (4)
Poesia ben strutturata, in versi d'essenziale eleganza. Atmosfera e raffinatezza. Piaciuta
Nessun gesto apotropaico rivolto a questo ancestrale "demone femminile" foriero di tempesta o "demone notturno" che alberga nelle figlie di Eva. Non lo teme la natura di donna, lo sa accogliere con complicità e ne trae forza vitale. Gli altri... continuino a temerlo/a.
molto bella nel suo ruotare intorno a questa immagine demonica di questi versi che raccontano la visione peccaminosa della donna, ma con un fine senso di adulazione e identificazione in essa.
l'oscuro di Lilith e il giglio della Poesia, non così lontani, ma allacciati dalla seta dei sensi magnifica!



