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Ribellione 6 novembre 2009 · lettura 2 min · 1754 letture

Abdul non esiste

claudia cafagna 105 poesie pubblicate
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c'era un bimbo di cioccolato nella nostra vita era entrato da un foglio di giornale, una pubblicità speciale quei grandi e begli occhioni, dicevan ho tanta fame. come a rimproverare ma senza giudicare! quegli occhi grandi e neri, parlavan del suo ieri. Di stenti, di fatiche, di gioie sconosciute e speranze senza luce. un giorno poi ho scoperto, con grande mio sconcerto, che Abdul non esiste, e' un gioco che gli infami, ti fanno per rubare. Capire che una foto è fatta ad uno scopo pensavo di trovarti, un giorno a me vicino, e pure il mio bambino t'avrebbe conosciuto. diceva, io ho un fratello vedete quant'è bello. ora tra le mani rivedo quel disegno... un bimbo che sorride felice del mio impegno un soldo per noi vale cento..., per chi vive di sgomento. quaderni, penne colori, un vaccino, e non muori! una minestra calda, una coperta calda. queste condizioni, per loro son emozioni. per, uomini di scienza! son vizi, e deviazioni, droghe e corruzioni. niente più soddisfa. per questo Abdul caro, mio bimbo immaginario, le cose a te rubate, ti saran presto ripagate. che già, con uno sguardo sai dire più di quanto, un uomo ben vestito, ti toglie pure un nido!
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una storia vissuta da me personalmente. un avvertimento, per tutti quelli che vorrebbero farlo. no sempre un nome altisonante, è sinonimo di un agenzia seria. a me resta solo quella foto, e quello sguardo. piu' l'inganno, a scapito del piccolo abdul.

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claudia cafagna
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Commenti (1)

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Mauro6 novembre 2009

Una analisi spietata di quanta cattiveria oggi sia presente sul nostro pianeta. Chi toglie il pane a queste creature non merita l'appellativo di essere umano ma di escremento. Stiamo veramente precipitando nell 'abisso. Un grazie di cuore all'autore che ci ha evidenziato in maniera così magistrale, questa situazione.