Simboli perduti

Lucido lastricato di giallo
m'attende il viale questa notte
Riflesso che da il lontano dei ricordi
S'aggiusta
La memoria in certi giorni
Dalle lacrime del cielo
In luci accese, in ombre nascoste
A ricordare i tramonti accesi
Nell'angolo disteso che osserva
Gli orizzonti antichi
Di visi e volti, nelle smorfie nuove a confondersi d'uguale
Sogno che s'è dato perso d' altri colori
E li
Nel punto d'estremo, che sé disperso
Io mi perdo e ritrovo
D'eterni m'infrango
In bagliori
Che danno senso al selciato dei ricordi
Lucidi e colorati
Da foglie morte, son certi viali
D'inizio d'autunno
Ci prendono la mano alle porte dell'inverno
nel camino acceso del tempo passato
braci e fumo nei camini della melanconia
lunghe strade a darci il lontano
a renderci il distante
simboli perduti che d' emozione
colorano l'animo e ritorno d'autunno
in certe notti cariche d'umido d'umori
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (1)
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Doraforino8 novembre 2009
Simboli perduti che colorano l'anima in certe notti cariche di emozioni. Apprezzata!

