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Morte 8 novembre 2009 · lettura 1 min · 3832 letture

La morte in diretta

Sergio Melchiorre 1001 poesie pubblicate
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Mamma ti hanno aperto le vene per farti respirare. Tu non vuoi rimanere legata ai polsi di quel rene artificiale che ti farà vivere ogni giorno in bilico tra la vita e la morte.
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Mia madre è morta dopo essere stata a lungo sottoposta ad emodialisi...

L'autore
Sergio Melchiorre
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Commenti (9)

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Rosy Marchettini8 novembre 2009

Una dolcissima e tenera preghiera per la tua mamma e per te Il mio ex marito è in emodialisi da 13 anni! So cosa stai provando, so cosa hai nella mente Versi che urlano rabbia e dolore Ti sono molto, molto vicina

Giovanna De Santis8 novembre 2009

struggente apprezzata condivisa in indelebili ricordi che riaffiorano ancora più vivi molto sentita

M
Mp Luciani8 novembre 2009

Una vita che non è vita... essere sospesi in un limbo di incertezza. E questo, per il figlio- autore è intollerabile. Proietta la sua paura di malattia e sofferenza e la fa diventare quello di sua madre. Io non voglio, non posso vederti- vedermi così.Un bellissimo gioco di specchi tra madre e figlio. Mi chiedo quale rapporto tra loro. Inquieto, difficile. Ma il più fragile è il figlio. Molto apprezzata.

Gabriella Caruso8 novembre 2009

Non ci sono parole Sergio. Colpisce la lucidità. Piaciuta

Antonella Scamarda8 novembre 2009

Che dire... io quel rene artificiale l'ho conosciuto bene... Colpita e affondata!

Jeannine Gérard8 novembre 2009

Tenera questa lirica per una donna che ti ha dato la vita, struggento la fine del suo percorso, accompagnato da sofferenze che comprendo, perché vissuta in diretta anch'io, ma loro adesso non si tormentano più, spero riposano in pace, bellissima anche se sofferta...

Nemesis Marina Perozzi8 novembre 2009

E' la rabbia dell'impotenza e dei sensi di colpa: quanto orrore nel vedere una vita che si sta spegnendo, senza poterlo impedire... Quel cordone ombelicale, che non è mai stato tagliato, sta per essere reciso dalla Signora. Mamma, perché mi stai abbandonando? Mamma, perché ti sto lasciando andare?...

Nadia Mazzocco9 novembre 2009

Molto toccante, poesia del dolore che mi lascia un senso di malinconia diffusa, mi hai di colpo catapultata dentro alla sofferenza mia, la mia famiglia portata via dalla malattia piú crudele. Un abbraccio di conforto.

Simone Bello10 novembre 2009

Poesia elegante ed estremamente nostalgica. Trasmette al lettore una tristezza struggente, ricca di sentimenti. Apprezzata fortemente.