Tristi piaceri
Marzia Fulceri
160 poesie pubblicate
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Musiche assordanti,
luci sfavillanti,
disc jokey danzanti.
Giovani inebriati,
in cerca di "niente"
vagano nella notte "magica".
Il mondo che gira alla
Rovescia, si sfalda nel
Cuore del buio.
Solo un piccolo fascio
Di luce resta acceso,
Ad illuminare cristalli
Frantumati al lato di
Una strada.
©
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L'autore
Marzia Fulceri
Mi presento: Marzia, nata a Volterra, una cittadina del pisano, il 9 febbraio 1949. Non avrei mai pensato, fino a qualche anno fa, di scrivere poesie, finché un’amica, molto cara, non me lha fatto notare. Ho cominciato a buttar giù, come si dice, nero su bianco e così per gioco ho vinto un secondo premio di poesia
Commenti (1)
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Angela9 novembre 2009
Veramente piaceri molto tristi e discutibili sono quelli descritti in questa poesia accompagnati da luci che illuminano la negatività e il disagio delle notti vissute all'insegna del divertimento più sfrenato

