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Ribellione 9 novembre 2009 · lettura 1 min · 5933 letture

Preferisco vivere

Grazia Longo 1183 poesie pubblicate
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Resterò comunque, malgrado te, tra le pagine della tua anima pur se l'hai venduta per poco all'apparenza inconsistente di mere logiche di mercato. Mercificare l'Io e rinunciare al volo. Vestire abiti griffati per darsi un tono. Accompagnarsi ad attori di bassa lega per recitare la farsa che tutto nega di vite di plastica immutevole ed eterna... Io, dal canto mio, preferisco far... germogliare un seme. Vederlo uscir dalla terra bruna come una promessa. Farsi strada nella vita, come in una favola antica passo dopo passo, tra gl'inumiditi grani con strenua fatica... Accolgo con gioia e mille premure le prime due timide incerte foglie e doso con prudenza le innaffiature affinché non inaridiscano le zolle. Controllo il getto con prudenza perché sia lieve come una carezza e non distrugga le deboli radici. E già ti vedo albero nella foresta, potenza immaginifica dell'amore, a cantare la canzone del vento, con le tue foglie innumerevoli, note di sinfonia mutevole eppure eterna.
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Commenti (7)

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AlexMen9 novembre 2009

Condivido pienamente questa tua lirica di protesa o ribellione... saper coltivare il proprio germoglio invece di imbellettrarsi come un albero di natale plastificato. !

poetapercaso9 novembre 2009

Le tue poesie sono sempre da comprendere nascondono in sè vita. I germogli a me ricordano i figli due germogli, le annaffiature attente mi ricordano la premura di una madre, che dedica il motivo del suo vivere a far germogliare il suo seme. Magari sono andato completamente fuori, ma io ci leggo tutto questo. ed è bellissimo ciò che leggo

Rossella Gallucci9 novembre 2009

Molto meglio coltivare la nostra anima, il nostro sentire, l'amore, le piccole cose piuttosto che badare alle apparenze... Meglio faticare per arrivare ad una mèta, ma arrivarci basandosi sulle proprie forze, piuttosto che avere tutto con troppa facilità... La leggo così. piaciuta e condivisa

Veleno9 novembre 2009

Una riflessione ottima una ribellione all'apparire, all'essere soffisticato... alla parvenza umana nel gestite nel rappresentarsi. Ottima stesura in un ritmo calmo... di dignità d'anima, senza arroganza... ma lasciandosi ascoltare con musicalità e leggerezza. Splendida

Rita Minniti9 novembre 2009

Essere sempre se stessi, far germogliere e veder crescere i propri sentimenti e la vita, con fatica, con le proprie forze, senza mai forzare gli eventi, senza mai strafare. Rinunciare così, alle apparenze ed essere sempre consoni ai propri principi, passo dopo passo, anche se con fatica. E' una poesia che fa riflettere, molto significativa, scritta con rabbia quanto con determinazione.

La poetessa, con delicate e ricercate rime, esprime in questa sostanziosa poesia il volo dell'Amore. La differenza tra "il creare la propria vita" e "guardare la propria vita". Un inno alle Donne ad essere "aquile". Da leggere attentamente in ogni sua virgola. La lirica trascina il lettore fino all'ultima parola. Che dire? stupenda... anzi di più. ps. bellissima ed appropriata la foto.

M
Maxrunner10 novembre 2009

Molto bella, il germoglio da coltivare e far crescere poi è un'azzeccata metafora. Splendida!