Velleitario cuore
Velleitario sei cuore mio
si, velleitario sei
nulla placa l'arsura che t'incide
feritoie nella mente,
nulla riesce a saziare la tua fame implacabile,
cerchi, cerchi e non trovi
tra ruderi di ricordi
tra pagine di presente
tra cattedrali di futuro
la tua configurazione persistente.
In attesa di vivere
non t'avvedi che ogni giorno
muori un poco...
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L'autore
Annysea
Anna Marinelli è nata a San Giorgio Jonico (Taranto), dove risiede. Abilitata all'insegnamento è impegnata attivamente in alcuni movimenti di volontariato di ispirazione cattolica. E’ socia fondatrice dell’Associazione Culturale “ LINO AGNINI” nel cui ambito promuove la rassegna annuale “ Incontro con l’Autore “
Commenti (1)
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Giovanni Monopoli10 novembre 2009
poesia che si spinge in un malinconico aspetto della vita e si lascia trasportare nell'attesa di quel morire poco a poco, ma che certamente forte sarà per saper vivere donando pace e serenità nelle sue pagine del futuro
