cuore per il mattino
Tu che puoi amare per sempre,
non amare sempre...
così mi ritrovo
come un bicchiere di cristallo, sulla cima più alta della montagna
dove un forte vento, mi fa vibrare la nota più alta.
Ma fragile sono, e se tu non mi riempirai, il vento mi sbriciolerà,
portandomi via per ricostruirmi di nuovo su un'altra montagna, in attesa,
che tu protegga me,
ma non sono facile, ne coerente, credo
ma il tuo semplice guardarmi mi ha risvegliato,
ciò è inevitabile e pericoloso
tu sei lei, come un dolce risveglio accolto dal tepore del mattino
il mattino che risveglia tutto, ogni cosa ha un sapore e un colore diverso
ma veloce è il suo passaggio, e sempre tardi arrivo io, per riuscirti a conoscere
mi passi sempre davanti senza mai aspettarmi.
la pausa è grande, tu sembri irraggiungibile,
mi sento una nuvola di passaggio, il vento mi scuote
come vedi le cose tu?
Forse però è come sempre,
vado troppo il la, oltre ciò che vedo,
perché in me spero!
E vorrei godermi più ogni mattino,
Ma dovrei essere semplice,
venire da te,
e conoscerti,
semplicemente...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Renata Koco11 maggio 2006
sono commòssa... mi sembra che ti è uscita dal cuore... la finale poi... in una semplicità stupenda!
