Sospesa
Mi tengo a giusta distanza
dagli ''eventi''.
Ho dimenticato il savoir- faire
delle occasioni,
esaurito il tempo delle
code al botteghino
in bilico sul ciglio della strada
a schivare gomiti d'impazienza.
(altro è ora in bilico)
(eppure un tempo...)
Ora il tempo s'avvolge rapido
su se stesso:
restano
a dirmi alba e crepuscolo
i fiori sul terrazzo.
Araldi inconsapevoli.
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Commenti (2)
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M
Marina Como11 novembre 2009
Pennellate introspettive riflesse su un "davanzale" fiorito. La poetessa riesce con pochi tratti a farci sentir scorrere le lancette dell'inesorabile orologio, e del cambiamento. Ottima poesia del rimpianto.
Rossella Gallucci11 novembre 2009
Profonda riflessione sul passare degli anni... "...eppure un tempo..." eh si, gli anni passano e cambia il nostro approccio alla vita ... con i fiori sul terrazzo che ci ricordano il passare dei giorni e delle stagioni... Molto bella
