Passi
Luca Ventura
83 poesie pubblicate
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Venne la notte con ali d'argento
planando sui dubbi d'assiomi forzati
fornendo risposte a quesiti mai posti
che scissero i forse in figure di sabbia
Trepido scruto l'abisso del dubbio
palese incertezza e speranza d'un poi
m'illudo il percorso sia fine alla meta
ignoro evidenze d'un caduco requiem
assumon fattezze d'un urlo spezzato
le foglie cullate dal vento invernale
grigio mantello che scalda le pelli
l'assurda sequela di quest'esistenza
D'ogni comparsa di questa mia vita
avaro raccolgo il guadagno d'essenza
che spero abbia un frutto ignorando evidenze
all'alba d'un nuovo celato alla vista
Credo in un dopo che nulla conferma
rifiuto sia tutto dettato dal nulla
che il caso ci volle a calcare le strade
che sfide e dolore sian fini a se stessi
L'amore nel cuore, l'assurdo negli occhi
d'un triste anteporre materia a pensiero
cullando apparenze ingnorando morale
ghermendo l'effimera meta mai certa
©
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L'autore
Luca Ventura
Nato a Catania il lontano 18 dicembre del 1980, in un giorno qualsiasi per molti, ma non certo per mia madre... Un ragazzo come tanti, forse sarebbe meglio dire come troppi, la passione per la poesia la scopro all'età di 14 anni quando scrissi la mia prima poesia su uno stralcio di carta trovato dentro il portafogli
Commenti (1)
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Clodiaf090412 novembre 2009
Il dubbio umano sulla nostra sorte campeggia in questo componimento elegante, di distinta fattura. Il poeta vi appare come figura fiera, pur se tormentata dalle giuste domande esistenziali.

