Bacio
Le tue labbra rosse appena socchiuse
sfiorare dolcemente col pensiero
poi con le dita toccarle davvero
velluto di rosse rose dischiuse
Seguo con la mano 'l dolce profilo
della tua bocca così seducente
ratti i pensieri lasciano la mente
persa nei tuoi occhi azzurro cielo
Sale ora lento il nostro respiro
mentre ti stringo un poco più forte
e pronto a sfidare anche la sorte
piano sussurro che t' amo davvero
Poi la mia bocca appoggiata alla tua
il nostro respiro diventa uno
e non sentiamo più niente e nessuno
e tutto diventa soltanto magia
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stellaerratica13 novembre 2009
trovo interessante il tentativo di condurre la passione del bacio attraverso le rime. onestamente un po' incoerenti talvolta rime e cadenza, ma è pignoleria personale. "davvero" e "poi" ripetuti così forse sarebbero da evitare, come suona un po' anacronisto l'articolo apostrofato e l'uso di qualche parola arcaica. nel complesso però suona una bella dedica. "amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende" mi fa canticchiar Dante, con Paolo e Francesca.
