Madre
Mauro Mario Gilodi
37 poesie pubblicate
+ Segui
Si stagliano
contro i cieli dell'anima
purpuree lingue di fuoco
l'alba nuova irrompe
senza tempo
e faticosamente risplende
squarciando i veli del passato.
Lave perenni si inabissano
perdendosi in anfratti
recessi tenebrosi del cuore
e si dissolvono in diamanti.
Oh!
Che fremito m'insegue la mente
nel pensiero di te eternamente
giovane purezza di fiamma
splendido indomabile alabastro
dal riso fanciullo.
E su me stesso medito
che non so distogliere gli occhi
dai tuoi
o fragile madre
generosi specchi di tenero
amore assoluto.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Mauro Mario Gilodi
Mauro Gilodi, nato a Torino nel 1954, ha composto poesie fin dall'adolescenza abbandonando però tale attività per un lungo periodo in cui,appassionato di tutte le arti e in particolare della musica, si è dedicato allo studio del canto lirico. Unitamente alla moglie ha svolto attività concertistica esclusivamente per sc
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosy Marchettini13 novembre 2009
Tenera e dolcissima poesia dedicata alla mamma Versi che accarezzano il cuore molto piaciuta ed apprezzata

