Jazz
Mi avvolge il ritmo
e mi trasporta tra
dialoganti suoni,
in un divenire sinuoso,
tra dolcezza e rabbia di
fraseggi,
che non cercano altro,
ma nuda conversazione
in gioco
caotico e armonico,
come un vocio allegro,
ridondante, disordinato.
Al pianoforte, che dolcemente
si lamenta,
risponde la tromba,
per consolare;
di là si affaccia il contabbasso,
a sostenere i due con
un tocco di tono;
nell'angolo, si fa sentire
la batteria per chiedere
un moto d'allegria.
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