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Riflessioni 13 novembre 2009 · lettura 1 min · 2035 letture

Nassirya

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Catello Apuzzo 25 poesie pubblicate
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Nassirya IRAQ ore 10, 40 ITALIA ore 8, 40 12 nov 2003 ...e sorse nefasto dì che di rosso humor la terra tinse. Colpì alle spalle trama vigliacca di nemico cruente. Bandiera erta a lenzuol calata su vite spezzate i sacrìfici a osannar. Nuvole d'incenso, alito che lega il comune soffrir, visi dal dolor trasformati gli occhi arrossati menti svuotate i pugni chiusi a rabbia scaricar. Il tempo è fermo. Simil disegno volto a un fine ottener soluzione non è e vite umane immolansi invano. Viver...è vita nascer...è vittoria non certo il morir non il colpir né l'infierir su l'altro fratello. Egli ha irriso la morte, è risorto alla vita per indicarci la strada. Uomo giudice di te stesso non armar la tua mano poiché l'animo tuo puro non è. Cerca la pace con tuo fratello nei colori " diversi " dell'arcobaleno colori " fratelli " dal medesimo Padre generati che abbraccian la madre terra uniti in armonia e l'aurora boreale il mondo avvolgerà.
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19 soldati italiani donano la loro vita nell'attentato subìto pur di contribuire al sorgere della pace Genova 19/07/2007 papà catello

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Catello Apuzzo
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Commenti (3)

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Giovanna De Santis13 novembre 2009

toccante poesia che racchiude attimi di orrore dolore indelebile, che cala all'esortare pace e amore apprezzatissima e sentitissima

Gaia22 Tiziana Porcelli27 novembre 2009

Un esordio particolare dell'Autore... "Nassirya"... per non dimenticare il sacrificio di tante vite umane... ma per ricordare anche, come recitano i versi, che la vittoria dell'essere umano non sta ne colpire o infierire "su l'altro fratello" ma nel ricercare la pace con lo stesso e nei "colori "diversi" dell'arcobaleno" perché "dal medesimo Padre generati"... Letta con grande apprezzamento...

Sergio Melchiorre8 settembre 2010

La guerr è una scelta sbagliata! SEMPRE! Secondo ilmio modesto parere, "è meglio una pace ingiusta che una guerra giusta"!