Senza titolo

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (5)
"ci sono luci che non puoi spegnere"" e non le appartieni se non sei chiamata"non è ora il tempo di andare, perché la vita è imprevedibile, e anche quando sembra tutto evolversi in un modo, qualcosa accade... e tutto cambia... perché è forte e terribile la vita... non bisogna mai dar per scontato niente... bellissima
Un po' foscolo- leopardiana. Mi piacerebbe capire chi o cosa è la "canuta via" e perché, visto il panorama desolante che prospetta, la si dovrebbe chiamare.
Magistrali metafore ad evocare la vulnerabilità umana. Il destino ricade addosso e colpisce inaspettatamente. Molto sentita.
Versi molto suggestivi e pervasi di sensazioni fredde come può essere la morte, ma anche la morte appartiene alla Vita e non ha scampo dai suoi meccanismi.
L'arte della suggestione non banale: quanti auori dovrebbero imapare da te! Un inchino.




