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Riflessioni 15 novembre 2009 · lettura 1 min · 5282 letture

Scorrimento lento

Rossella Gallucci 312 poesie pubblicate
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Attesa di morte nello scorrere lento di giorni uguali. Affacciata alla finestra, i tuoi occhi stanchi foglie strapazzate dal vento rincorrono. Suoni e luci affievoliti dal fragore degli anni... Rovisti nell'anima a ricercar riflessi sbiaditi di albe dorate e sospirati tramonti, che un mare spento ha ingoiato in un ultimo anelito di vita.
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La vecchiaia, spesso accompagnata dalla solitudine, porta ad una monotonia di giorni tutti uguali... non c'è più voglia di vivere e si sta affacciati alla finestra ad aspettare che il destino si compia... è la sensazione che ho avuto spesso osservando persone anziane chiuse in casa per solitudine o malattia, senza più voglia di vivere...

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Rossella Gallucci
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Commenti (16)

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Antonella Bonaffini15 novembre 2009

Si, anch'io spesso ho guardato con molta tristezza situazioni di questo tipo... versi mirabili, ben strutturati, altamente espressivi. Bella!

Gaia22 Tiziana Porcelli15 novembre 2009

Un'immagine dolente e molto reale... Una situazione non sempre voluta dfall'anziano, ma non trovando stimoli spesso egli si abbandona ad un sordo sentire che imprigiona la sua anima... Letta ed apprezzata...

Giovanna De Santis15 novembre 2009

tema toccante che arriva al cuore espresso di sensibiltà notevole letta e riletta, sentita apprezzatissima.

Antonella Scamarda15 novembre 2009

La profondità di questi versi è pari alla profondità della tua anima... ogni aggettivo sarebbe superfluo.

Berta Biagini15 novembre 2009

Come vignette si delineano ai nostri occhi momenti in cui la solitudine diventa padrona assoluta e dalla quale è difficile riuscire a risvegliarsi senza cadere in quel "lasciarsi andare" che certamente abbatterà sempre di più la nostra anima.

Lina Sirianni15 novembre 2009

Grande capacità di osservazione per poi scriverlo in questi versi sapientemente e farcene dono per riflettere... Molto apprezzata

Rosy Marchettini15 novembre 2009

Immagini che fanno male al cuore... un giorno saremo noi a stare affacciati alla finestra in attesa che la vita si concluda? spero di morire prima, io che amo la vita... Qaunte domande mi pongo quando vedo queste persone anziane che, mute, stanno affacciati in veranda e non vedono il paesaggio o le persone, ma pensano... pensano Bella poesia che induce a profonde riflessioni piaciuta moltissimo

Azar Rudif16 novembre 2009

La solitudine e la mancanz di interessi hanno questo effetto. Versi pregevoli che trasmettono la sensazione di apatia di certe situazioni

Carlo Fracassi16 novembre 2009

Tutto vero ciò che dice la nostra Rossella, quando ci si avvia alla vecchiaia, come nel mio caso, si entra in una fase di stanca e i giorni appaiaono tutti uguali col loro lento ma incessante declinare. Tuttavia, è altrettanto vero che questo atteggiamento mentale scaturisce dall'assenza di nuovi interessi che mantengano vivo il cervello e la voglia di vivere. Ho conosciuto molta gente che si è lasciata morire prima del tempo, soprattutto quella priva di strumenti culturali di riferimento, se non il lavoro, la famiglia, qualche amico. E allora quando non hai più il lavoro, ti viene a mancare un congiunto, un amico, i figli se ne vanno... è presto finita!

Felice Di Giandomenico16 novembre 2009

L'amarezza della vecchiaia, che diventa triste attesa della morte... bellissimi versi che invitano a riflettere su un aspetto della vita spesso non tenuto in debita considerazione ma che, come la morte, ci tocca tutti... Poesia apprezzata e conservata.

Franciscofp16 novembre 2009

Riflessione lucida e reale sugli stati d'animo che affliggono le persone anziane che non trovano più stimoli dall'ambiente che li circonda

Jeannine Gérard16 novembre 2009

una poesia che fa male, la vecchiaia! Mio marito diceva sempre che due cose facevano paura nella vita,, la miseria e la vecchiaia, aveva raggione, lui non l''ha vissuta la vecchiaia è morto prima, io che da sola la sto vivendo, leggo questi versi e mi sento male, Ci si crea degli obby, degli interessi, ma a volta non bastano sai, l'amore è importante in questa fase della vita, e quando vieni a mancare, la vita diventa molto monotona e triste, e ti fa paiura anche il futuro, molti si lasciano andare fisicamente, ma a volta si vive con la morte nell'anima, molto bella nella sua triste realta

D
Domenica Caponiti16 novembre 2009

versi toccanti e significativi... spesso la solitudine accompagna la vecchiaia, si dovrebbe donare un sorriso in piu' a chi dietro la finestra aspetta... molto bella, molto apprezzata

Rasimaco16 novembre 2009

ho visto quello sguardo vuoto, senza orizzonti, senza più luccichio, perdersi tra la gente e tra i movimenti delle cose senza un particolare interesse... e la senti la loro attesa ormai ultima attesa... molto bella e vera!

Antonio Biancolillo17 novembre 2009

Una sensazione reale la tua... che ben esprimi nei tuoi versi... si resta lì...in attessa di che cosa ...di un qualche cosa che neanche si riesce a capire... ci si accorge solo dei giorni uguali che passano... Quello che arriverà dopo... come e quando e cosa... pur non sapendolo e stanchi del cammino ...li fa restare quasi muti nell'attesa... Certo... una realtà molto evidente a tanti... che fa tanto riflettrere...

Carla M Casula18 novembre 2009

Versi che descrivono mirabilmente quella tristissima condizione tipica della vecchiaia. Chiara, ben strutturata ed espressiva. Molto, molto apprezzata!