Destino e libero arbitrio
Faccio fatica a distinguere
tra destino e libero arbitrio...
mi capitano cose
che se fossi arbitro non accadrebbero,
ma non essendo arbitro mi sfuggono...
perché non ho libero arbitrio.
Se sono arbitro
mi accadono le cose che decido,
se non lo sono,
quelle per cui son nato.
Se decido metto paletti al mio destino,
se non lo faccio
il mio destino fugge via.
Sto seduto sui gradini del sagrato...
inizia a piovere.
Se sono arbitro
e decido di correre al riparo,
di sicuro non mi bagno
e vado contro al mio destino
che mi dice di bagnarmi proprio ora.
Se mi ritiro sotto a un tetto
starò meglio o peggio?...
asciutto si, ma interrotto.
Destino o libero arbitrio?
Sono entrambe scelte,
un problema possederle tutt'e due...
ed io che sono ingordo e godereccio,
mi dibatto stando fermo
e pronto all'uso,
perché sarà si bello scegliere,
ma non posso tollerare
il dolor di una rinuncia.
©
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L'autore
Tiziano
Commenti (1)
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Jeannine Gérard18 novembre 2009
Credo che il destino, non aspetta il consenso dell'arbitro, molte scelte spettano a noi, e molte spettano a lui. Molto originale questa poesia che lascia a rifflettere... apprezzata

