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Amore 15 novembre 2009 · lettura 2 min · 2659 letture

Scritta con il cuore

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AnnamariaMilazzo lightdark 465 poesie pubblicate
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Guardo attonita nel vuoto e penso che forse si aprirà uno squarcio sulla casella morta che di tanto in tanto appare sotto il lembo del foglio che si piega a volte stropicciato dalla rabbia a volte steso come seta E' lì che giacciono rapiti tutti i miei segreti ma ora dormono in silenzio tremando per la paura d'essere scoperti E tu di là da queste strade incolte stai vivendo come se non fossi mai esistita e le tue mani non prendono le mie che tanto sperano d'intrecci e pelle a fondersi Amore Amore Amore perché sono fantasma perché solo nel sogno ti realizzi perché se cerco pace solo di tormento vivo a generare angosce Vorrei che le mie ossa diventassero di creta a manipolare il corpo forse acerbo o deforme a renderlo leggero come vibrazione e sopra l'acqua spargere dei veli a tramortire il moto ondoso Ed alla Luna chiederei soltanto il suo chiarore perché vergogna è rubarle le sembianze Vorrei Vorrei Vorrei che questi squarci d'anima si ricucissero da sé senza le mani del chirurgo senza le magie senza la poesia che oggi non cammina e qui s'inceppa... Come questo Amore che nel Sogno balla e ride ma nella realtà non avrà più vita se non tra queste dita lacrimose e stanche che ora lo riecheggiano tra sguardi disattenti e ciglia finte di militanti un po' sbiaditi dagli affanni di correre in avanti Dimentichi della preziosità d'assaporarne la dolcezza E quella via di luce che nel cammino s'apre...
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Commenti (1)

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Antonio Biancolillo16 novembre 2009

Grande poesia dettata da quell'amore profondo che vorrebbe emergere... ed invece s'inceppa ogni volta tra la solitudine... forse... come dice l'Autrice ...per paura di farsi scoprire... e con il desiderio di plasmarsi diversamente per rivestirsi più leggeri... Le ferite dell'anima si possono solo ricucire con la propia volontà...non hanno bisogno di alcun dottore... Se solo si potesse confidare di più in noi stessi... quanti ostacoli si potrebbero superare... nonostante il tutto... Una forte e profonda solitudine dei propri pensieri che però sono sempre pronti a intravedere quella fioca luce che si intravede lungo la strada... Molto apprezzata... carissima Annamaria.