Il pozzo della memoria

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il tema della donna- bambina, strega- fata, savia- pazza in una ballata. originale e piena di immagini.
Leggendo mi è apparsa l'immagine di una donna che svestita di tutto corre in boschi avvolti di nebbia, abbracciando la vita nella sua più estrema semplicità...proprio come farebbe una bambina. Immagini bellissime, che sanno di antichi riti e fiabe ancestrali. Molto apprezzata
Ho visto quei luoghi donna bambina, ho sentito l'odore dell'erba e quello di un fuoco lontano. Io conosco la strada che ti ha condotto in quei luoghi dannati perché ho attraversato l'abisso in una notte di pioggia. Sai descrivere quello che provi e sai farlo vivere a chi ti leggio e nei silenzi e nelle paure sai far vivere l'ultima avventura. No non sei strega ma sei creatura dei mondi perduti.
sembra di compiere un viaggio onirico di raro fascino, pozzi, gazze, lune, stelle lucciole volpi... non chiamatemi matta, hai ragione, ma chi vive di emozioni, spesso viene preso per matto, poesia meravigliosa
Un dipinto incantevole quello che hai saputo donarci... un'intima introspezione che ci trasporta nel tuo mondo nell'immediato... gradevole la sensazione. Molto bella.
Un viaggio a metà strada tra sogno e memoria... davvero una poesia incantevole per ritmo e contenuto. da conservare e rileggere.
Immagini bellissime riesci a trasmettere con i tuoi versi... e riesci a farci viaggiare come in sogno... Stupenda.
In questo pozzo della memoria, si può trovare tutto quello che vogliamo, basta chiudere gòli occhi e ascoltare quello che ci suggerisce il cuore... Interessante!
Versi di una dolcezza e intrepidi nello stesso tempo... consapevolezza rafinata nel voler trovare quello che tu hai perso, pennellata su pennellata ho fatto il cammino con te, tra questi versi sublimi, donna bambina, dove attraversi l'abisso della notte, e dove ti vuoi spogliare di tutti i tuoi averi, non sei una strega, non sei una pazza, ma sei una donna alla ricerca delll'amore, e non una pazza come potrebbero credere chi non crede piu all'amore, bellissima, cosi l'ho voluta leggere, e come dice Dorafino, tutto si puo trovare, basta aprire il cuore...
una ballata particolare in cui i contrasti sono evidenti ma tendono a rendere chiaro un sentire in cui c'è la donna/bambina con le sue remore, con il suo altalenare tra il ricordo/nonricordo... molto bella









