Erba verde
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (2)
Condivido in pieno! Le nostre bellezze sono sempre meno belle di quelle ritenute più esotiche, magari a quattro passi dalle nostre. per la tua tenacia nel voler conservare l'endecasillabo in rima, in cui, peraltro, dimostri una mirabile abilità creativa.
L'autore ci presenta una osservazione non certo banale, anche se da altri considerata, che, detto in parole povere, consiste in questo: si fanno magari lunghi viaggi per posti all'estero considerati nelle locandine delle agenzie di viaggio come portentosi ed unici, e non ci accorgiamo invece che luoghi assai più belli sono a pochi chilometri da noi, nel nostro stivale. Mi meraviglia solo, nella gradita poesia, che l'autore, che sa scrivere bene in rima, nella prima quartina non abbia seguito l'andamento del resto, e non abbia rimato "s'accorge" col verso successivo, che ha concluso con un non baciato "indulge". Correggo, senza offesa e solo come esempio: "Molte volte il nativo non s'accorge delle bellezze invece che ben scorge..."
