Pensieri d'autunno
I tuoi pensieri:
non li hai coperti abbastanza,
è aperto un tetto sulle storie
il tempo è trascorso,
non cercasti riparo.
Dov'è il conforto delle passioni,
vedo solo luci soffuse
dall'alba al tramonto,
è forse questa la stagione
di chi aspetta e ascolta?
Uomo che siede
sul gradino della casa di una campagna
e aspetta i toni, i colori
del mutamento senza la fretta
sospinto dal desiderio
che la dolcezza regali il perdono.
Quale mano di artista
disegnò la pacata illusione
della pioggia senza vento
dell'acqua tra i vasi
dell'incertezza dell'estate
che si allontana
per poi ritirarsi a guardarla?
L'indugiare sui graspi
un intreccio confuso
di aromi e residui
fu quel macerare
il sereno abbandono,
il viottolo
che si perdeva tra gli alberi.
Ma era già tempo
di lasciare alla pioggia insistente
quel battito,
che risveglia ancora dal trattenersi,
al ritorno nella città,
ai giorni senza stagioni.
E non so se fu istinto represso
la vinaccia, l'umido della terra e di cardo
o solo un guardarsi un po' intorno,
frenai la mia vita e
a quel semaforo giallo
io rimasi fermo, quel giorno, a pensare.
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L'autore
Rocco Luigi Carlo
Rocco Luigi Carlo, pugliese, laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Perugia, è un funzionario amministrativo del Comune di Bisceglie. La sua prima pubblicazione dal titolo "Negli occhi si ferma il mio battito"è scritta con il prof. Ambrogio Santambrogio, con prefazione del prof. Alessandro Ca
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