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Introspezione 17 novembre 2009 · lettura 1 min · 2333 letture

Sere nere

Antonella Scamarda 275 poesie pubblicate
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Non so se meglio sia chiudere gli occhi e la memoria e i sensi, sul mondo che vortica la fuori, e vivere nel mio chiusa in totale oblio. Ci sono certe sere che al rientro, mi attardo per la strada e fretta più non ho di arrivare alla meta, avviluppata nella nostalgia guardo la Vita. Dalle finestre accese immagini mi arrivano di una serena quotidianità. Vocii sommessi, fanciullesche grida, ondate di risate, ventate di allegria... E vedo. E penso. E sento... e mi condanno alla malinconia.
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Ho combattuto il silenzio parlandogli addosso, e levigato la tua assenza solo con le mie braccia...(T. Ferro)

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Antonella Scamarda
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Commenti (8)

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Rossella Gallucci17 novembre 2009

A volte è meglio chiudere gli occhi per non avere davanti sempre i ricordi che fanno soffrire... eprò poi dobbiamo sempre fare i conti con noi stessi... Belle queste immagini dalle finestre accese che fanno riflettere e danno malinconia... Molto bella

Maurizio Spaccasassi17 novembre 2009

Molto suggestiva, il mondo esterno che entra nei nostri pensieri, evoca vecchi ricordi, solletica la malinconia e risveglia quel vuoto di solitudine, che spesso tra i pensieri accompagna i nostri passi al rincasare. Poesia che si fa sentire molto nel profilo emotivo.

Shelly Nicole Del Santo17 novembre 2009

Poesia molto condivisa, a volte si cerca di rimuovere i ricordi per allontanare il dolore di essi ma a volte ci si aggrappa ad essi per non dimenticare e la nostalgia ne diventa la padrona. Apprezzatissima

Anna Maria Scamarda17 novembre 2009

"E vedo ... E sento..." E il tuo dolor diventa mio ... E tace ... Aspettando ... Sempre ... un nuovo Giorno ...

Rita Minniti17 novembre 2009

Questa autrice riesce a trasmettere forti emozioni, nonostante, la malinconia che accompagna i suoi versi. La percezione del dolore diventa una melodia che dilania il cuore ma che, l'espressività che in essa pecepiamo riesce ad eluderlo, perché la profondità che ha nell'animo è sublime e la suggestione dei versi, è così forte che, a volte, fa dimenticare persino la sofferenza.

Rosy Marchettini18 novembre 2009

Anima tormentata, indifesa eppure forte La solitudine, molte volte, è un cappotto troppo pesante da indossare e... si pensa che in altri luoghi c'è chi vive felice e spensierato Ognuno di noi ha i propri problemi che sembrano essere insormontabili... Vedrai che ci sarà un luogo ove una luce illuminerà la tua anima e la felicità abbraccerà la tua anima Poesia letta con piacere e piaciuta

Veleno25 novembre 2009

Chi piu' di me conosce la malinconia... e i tuoi versi ne sono cosi' intrisi che piangono pensieri e sensazioni... passo dopo passo... e il nodo che senti è quell'emozione di sempre è il tuo essere che reagisce e sente. Splendida

Francesco Luca25 ottobre 2011

intensita' poetica e grande sensibilita' in versi straordnari... complimenti