Crepitando arde remota Fiamma

Vento agita foglie
con un sol filo appese,
cielo assume tinte grevi,
plumbeo grigio che incombe.
Passaggio è questo nel quale
in luogo di secche foglie avvizzite,
vedremo danzare
bianchi e gelidi fiocchi ovattati.
Fiamma dal tepore consistente e fatuo
porterà il pensiero ad altra fiamma,
la diversa sua natura, crepitando arde remota
consolando il cuor malato.
Auspicio è che il focolare resti acceso,
da bosco abbondante alimentato,
non manchi d' energia l'aria
che come attenta Vestale sappia custodirlo.
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L'autore
Gasparo
Il mio nome è Antonio Gasparini, nato a Parma, ove tuttora vivo. Ex rugbista con soprannome "Gasparo" (da cui lo pseudonimo) Ex funzionario di una nota multinazionale leader nel suo settore merceologico. Sono sposato ed ho due figli maggiorenni ... e sono perfino nonno di due splendidi nipoti!
Commenti (2)
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Antonella Bonaffini18 novembre 2009
Un monito futuro che sembra esser sfiorato da qualche perplessità...ben articolata, espressiva, molto bella.
Nadia Mazzocco19 novembre 2009
É una vera perla per il Sito questa poesia, piaciuta tanto! molto toccante... la conservo

