Oblio
Mi annullo
nelle vecchie storie
e tutto rinasce
di luce nuova
come quando eri qui.
Sento che tutto è finito
la mia vita è vuota
come il tuo posto nel mio letto
siamo lontani
ma come non ricordare.
Vorrei vederti adesso
bellissima
della tua bellezza ingenua
inconsapevole di scatenare violente passioni
vorrei le tue carezze
la sensualità prorompente dei tuoi fianchi
la dolcezza tua infernale.
Tornerà il tempo dei sensi
quando questo vuoto
si riempirà di un nome di un volto
quando questa prigione di cemento
tornerà casa.
Si chiamerà amore
questa sete di vita
non sarà un tempo facile
l'amore non è mai semplice
i miei occhi bruciano
solo a guardarti.
Te ne sei andata
sono rimasto con lo sguardo smarrito
cercando uno specchio a cui parlare
di questa spietata passione
che percorre il mio corpo.
Non tutto è perduto
ho un ombrello
per quando pioverà ancora
combatterò
la mia forza crescerà
ti piacerò ancora.
Notte densa e nera tra noi
ti desidero
ma le voglie si perdono nel buio.
Il tuo corpo discinto
casa dei miei sensi
lo percorro a piedi nudi
lo accarezzo
lo stringo per sentirne tutto il calore.
Ma tu non vuoi
essere casa
avere radici
vuoi viaggiare
domani ricorderai solo
notti pericolose
che non puoi dimenticare
che non sono state abbastanza.
Sento di perdermi
in un intreccio di emozioni
intorno a me
acqua gelida mi stringe
lega le tue gambe alle mie
ti sto toccando dentro.
Vorrei colorarmi
del colore dei tuoi occhi
domani
bacia le mie labbra
portami lontano
da questo silenzio
accarezzami col tuo sguardo.
Dov'eri quando cercavo i tuoi occhi
quando volevo mordere il tuo corpo
lasciarti segni di me
che per te mi sono perduto
dov'è quello sguardo
che uccide
dolce morte che vorrei.
Desidero la tua bocca
che mi cerca
quando i miei occhi
si riempiono di te
non so più parlare
e null'altro conta se non i sensi.
Nella notte la tua pelle bianca
si mostra
abbagliante come una casa sulla scogliera
nel sogno
mi abbevero alla tua sorgente
con le labbra assetate di te.
Il giorno si porta via
la tua immagine
ma la mia bocca conserva
il sapore agrodolce di te
che resti impossibile.
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Commenti (1)
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Clodiaf090418 novembre 2009
E' proprio vero allora che in amor vince chi fugge, questa ricca e passionale poesia ne è la prova. Il poeta è rimasto senza specchio, senza casa, solo a spasimare per chi si sentiva in una prigione di cemento ed è andata via... Componimento intenso, molte immagini, molta sensualità.
