Ho pensato
Ho pensato all'alba che sorge,
così in un momento di disincanto,
ho pensato alle piccole cose
che sento dentro e mi sento di offrire,
in attesa di poter dare le grandi cose.
Ho pensato un po' a me stesso,
quando di nascosto sorrido,
stupendomi che io poassa farlo,
allora sorrido con un po' di malinconia
per mascherare la mia tristezza.
Ho pennsato
sono uno stupido...
tanti mi vogliono bene...
lei teneramente mi vuole bene,
nella notte sento le parole ddi conforto
di madri e sorelle che mi vogliono bene,
mi dico... davvero sono uno stupido.
Ho pensato al mare che si riversa sul lido
in una musica senza note e senza tempo,
al respiro del vento...
alle mie mani sul petto che tentano
di fermare l'impulso del mio cuore innamorato.
Ho pensato ale mie poesie...
al dono che un Dio benevolo mi ha dato,
di poter parlare d'amore
e dare consolazione ai loro amori dimenticati.
Mi ripeto sei uno stupido!
Testone proteso a rincorrere chimere,
intraprendere viaggi senza approdo,
librarmi nel cielo,
in voli pindarici senza ritorno.
Ho pensato... perché soffrire ancora?
Lei anche se non sarà mai tua non la perderai,
lei che ti ama e non ti può amare,
sarà sempre tua...
con sguardo d'ebano ti consolerà sempre...
non preoccuparti mi dico... lei vive in te,
come frammento di stella che cade
in una notte eterna,
scintilla di luce colta al volo
per non morire mai nel tuo sguardo!
©
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