L'Innocenza è il seme del frutto di quell'uomo
Non moriva la rosa,
non cadeva l'ultimo petalo.
E rifioriva.
Il solco dritto delle labbra
troppo duro
anneriva il rosso scarlatto.
Ma ancora inseguivano
sul sentiero freddo del finto calore
le Note l'uomo ancor giovane.
E un giorno la Musica fu forte
e impossibile non raggiungerla.
E le labbra dure sentenziarono punizione.
Le palpebre non trovano ristoro,
il cuore non conosce più petali
e i frutti rinnegano i rami.
Ma l'Innocenza
che quasi è vita
fa danzare i rami al vento delle note.
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