1.265 lettori online · 352.157 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 18 novembre 2009 · lettura 1 min · 2917 letture

Stormi

Rossella Gallucci 312 poesie pubblicate
+ Segui
Stormi di uccelli sporcano il cielo varcando spazi infiniti. Come neri presagi rompono azzurra quiete volti spaventosi dipingendo, riflesso di occhi del mondo in alto rivolti in spasmodica brama di nuove stagioni.
♥ 0 💬 12
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rossella Gallucci
Tutte le opere →

Commenti (12)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Fabrizio Diotallevi18 novembre 2009

sporcare il cielo di neri presagi, immagine fortissima... e tanto efficace, ci sono le capinere, gli usignioli, i cardellini, ma anche i corvi, e quelli non mancano mai... versi coinvolgenti che si prestano a tante riflessioni

Paolo Ursaia19 novembre 2009

Grande efficacia... si apprezza la sensazione organolettica del battito delle ali... e si pensa. Piaciuta

Antonella Scamarda19 novembre 2009

Belle e suggestive emozioni, che rievocano l'inquietudine che, a volte, sentiamo nell'anima. Ottima la scelta della musica.

Azar Rudif19 novembre 2009

Le migrazioni dei volatili segnano il cambio delle stagioni e questi versi rendono il senso dell'aspettare e l'inquietitudine o la paura nll'ignoto che arriva.

Berta Biagini19 novembre 2009

Comunque sia, la natura ci regala sempre qualcosa che fa pensare a Chi più in alto di noi fa sentire sempre la Sua presenza. Delicatissima seppur inquietante.

Lina Sirianni19 novembre 2009

Osservare quel che ci circonda con un senso d'inquietitudine... Versi sapientemente scritti e belli!

Daniela Messana19 novembre 2009

La visione degli stormi assale i nostri pensieri e riflette lo stato d'animo che osserva quest'onda di movimento, proiettando inquietudini o sognando nuove e buone stagioni. Bellissima metafora e immensamente espressiva.

Stefano La Malfa19 novembre 2009

Hai ben dipinto questi versi, dai quali si avvertono sensazioni bellissime. Condivisa e molto piaciuta.

Lina Maria Cino19 novembre 2009

Sansazioni forti dipinte in piccoli quadretti con maestria pittorica.

Jeannine Gérard19 novembre 2009

Quando vidi per la prima volta gli storni degli uccelli, qui a Napoli, mi spaventai un po' anch'io tanto era fitto il sciame, ma poi mi abituai ossevendone la danza, ma mai pensai che sporcarono il cielo, l'espressione è un po' forte, forze dovuto ad uno stato d'animo molto complesso in quel momento, quest evento cambia le stagione, e hai reso communque reale l'atmosfera, cupa e triste insieme... molto bella e sentita

Rasimaco19 novembre 2009

l'efficacia e l'essenzialità di questi versi è forte e come risultato ci porge un quadro di fine fattura che viene realizzato dall'autrice con maestria e sapienza.

Carla M Casula24 novembre 2009

Una sapiente descrizione, chiara, minuziosa, incisiva che rende appieno lo stato d'animo dell'autrice. Letta con notevole interesse e molto, molto apprezzata!