Annegata

il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (5)
Versi di grande efficacia... lo stacco che si avvicina, come in un campo medio di un film... molto piaciuta
Iniziando con un forte senso di ansia, passando per immagini di dolore si arriva alla fine ad un abbandono agli abissi marini... Immagini forti, molto forti, che però rivelano una persona pronta ad abbracciare l'ultimo freddo con serenità. Molto piaciuta
Una sensazione agghiacciante, freddo dentro l'anima... emozioni fortissime che ho provato leggendo questa tua ...e una chiusa che fa venire i brividi tanto è reale... davvero molto piaciuta...!
Se negli anni più verdi il pensiero scorre difficilmente a quello che ci attende, andando avanti diventa più difficile dimenticare che il tempo scorre verso una meta precisa
Volontà di morire e di lasciarsi andare tra i flutti di un mare che tutto ruba alla vita. Triste poesia, si coglie il senso della disperazione e della determizione a definire una fine. Versi graffianti che si leggono senza interruzione.




