La bambina con la palla
La paura s'insinua lenta
e informe,
nelle azioni ripercorre la sua essenza,
che frena,
che ostenta,
che rimbalza d'impotenza.
E torna indietro la memoria,
a una bimba
cocciuta e coraggiosa,
che per recuperare la sua palla,
tra rovi e luce di luna,
tra ombre terribili
di alberi parlanti...
vince il timore e libera un canto,
prima sottovoce e poi d'incanto,
quasi a voler coprire di voce innocente,
falsi fantasmi
nella notte lucente.
La paura si trasforma in forza,
e si insinua lenta
e prepotente,
a guidare le azioni
a trascinare
come acqua allegra di un torrente.
Paura non è più...
resta l'emozione di una bimba
che torna
con la palla infangata
stretta al cuore.
©
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L'autore
Almina
Sono nata a Torino da genitori sardi, e attualmente risiedo nella mia terra la Sardegna. Scrivo da sempre.
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