Frustrazione
Tu non colpisci mai a caso
non ti accusi coi sensi di colpa
ferisci di un dolore senza sangue
colpisci con una frusta senza schiocco
solo il tuono e le piogge mute
cadendo di notte disegnano
l'enormità della nostra distanza
nuotando in quel fiume perso
controcorrente
cercando una fune di luce nel buio
schivando i detriti del tempo inutile
troverò il mio scoglio tra gli altri
un guscio di tartaruga dove sedermi
ad ascoltare il mio respiro nell'aurora
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