Echi di sale
Classe 1987, l’amore per tutto ciò che è creatività e immaginazione mi accompagna da sempre. Amo scrivere (racconti, poesie, pensieri, articoli), leggere, il mare, la musica, il canto, la filosofia. Ho una laurea in filosofia e scrivo (recensioni musicali, articoli, versi, racconti, copywriting...)
Commenti (1)
E ci si trova in riga, lungo le silenziose mulattiere che portano alla cima dei bei sogni, di giorni vaghi e informi, pieni di luci e roridi, custodi dei respiri dell'infanzia. Perché "un'alga avvizzita"? Da lì muove la vita, e spesso si contorce e si dispera davanti alla chimera che muore nel prosieguo del cammino. Avremmo, nell'infanzia, voluto assai diverso quel destino che non ci " rende poi quel che promise allor", per dirla con Leopardi. Però ti mi basta il flauto e l'eco di quei gironi, bianchi di sale e sole per conciliarmi con le tue parole che suonano di immensa nostalgia. Giochi d'infanzia povera, giochi di fantasia, rimasti nella mente senza più quei compagni, perduti o già scordati nel volgere degli anni, forse fuggiti via.

