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Amore 19 novembre 2009 · lettura 1 min · 7419 letture

Biglietto di sola andata

Sergio Melchiorre 1001 poesie pubblicate
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Ricordo l'attesa snervante nella sala d'aspetto la stanchezza le lettere d'amore strappate in mille pezzi il fischio del treno le mani strette attorno al collo. Ricordo il sapore della tua saliva. Sintesi implacabile di un addio senza ritorno. Ricordo la mia disperazione che vagherà per sempre sui binari di quella stazione ferroviaria anonima in mezzo alla nebbia.
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Gli addii hanno uno strano sapore, soprattutto quando cambiano il corso degli eventi...

L'autore
Sergio Melchiorre

Sergio Melchiorre (poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore di racconti brevi, paroliere e giornalista), è laureato in Lingue e Letterature Straniere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna.Ha scritto cinque sceneggiature cinematografiche.Alcuni suoi articoli sulla Resi

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Commenti (6)

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Rossella Gallucci19 novembre 2009

Malinconica, diretta... la disperazione per un amore che non tornerà più e qualcosa che entra nella pelle, dà un dolore fisico... Sentita e apprezzata

Antonella Scamarda19 novembre 2009

La disperazione è tale da diventare entità che vaga sul luogo dell'addio... Non si poteva rendere meglio l'idea, del dolore causato da quel distacco! Molto intensa...

Simone Bello19 novembre 2009

Forte disperazione espressa in quest'opera di chiaro stampo malinconico. Un'amore che rimane vagante tra la nebbia, che non tornerà mai più, e che lascerà il senso e il sapore di tristezza per averlo perso. Davvero intensa. Molto apprezzata.

L
Lorenzo Crocetti19 novembre 2009

Non è certo impostato male il sentimento che traspare da questa poesia, che contempla la fine di un amore sulla pensilina di una stazione ferroviaria. Scorre bene la poesia, anche se, sinceramente, il sapore della saliva mi sa un po' di... "forzato" che avrebbe potuto essere sostiuito con una espressione più delicata, pur riferita al medesimo atto. Ho pensato infatti: " Se la ragazza, mettiamo, avesse fumato, nel nervosismo per l'addio, un mezzo sigaro toscano?"

Antonella Bonaffini20 novembre 2009

Versi dolorosi che sembrano aver incastonato il momento... molto, molto bella.

Giuseppe Monteleone20 novembre 2009

Sono convinto che insieme alle lettere hai strappato anche le foto... mi piace...