Biglietto di sola andata

Sergio Melchiorre (poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore di racconti brevi, paroliere e giornalista), è laureato in Lingue e Letterature Straniere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna.Ha scritto cinque sceneggiature cinematografiche.Alcuni suoi articoli sulla Resi
Commenti (6)
Malinconica, diretta... la disperazione per un amore che non tornerà più e qualcosa che entra nella pelle, dà un dolore fisico... Sentita e apprezzata
La disperazione è tale da diventare entità che vaga sul luogo dell'addio... Non si poteva rendere meglio l'idea, del dolore causato da quel distacco! Molto intensa...
Forte disperazione espressa in quest'opera di chiaro stampo malinconico. Un'amore che rimane vagante tra la nebbia, che non tornerà mai più, e che lascerà il senso e il sapore di tristezza per averlo perso. Davvero intensa. Molto apprezzata.
Non è certo impostato male il sentimento che traspare da questa poesia, che contempla la fine di un amore sulla pensilina di una stazione ferroviaria. Scorre bene la poesia, anche se, sinceramente, il sapore della saliva mi sa un po' di... "forzato" che avrebbe potuto essere sostiuito con una espressione più delicata, pur riferita al medesimo atto. Ho pensato infatti: " Se la ragazza, mettiamo, avesse fumato, nel nervosismo per l'addio, un mezzo sigaro toscano?"
Versi dolorosi che sembrano aver incastonato il momento... molto, molto bella.
Sono convinto che insieme alle lettere hai strappato anche le foto... mi piace...





