Maschere infuocate
Maschere bianche,
in filigrana,
in chiaroscuro,
gettate tra i rifiuti,
splendenti di antica nobiltà,
di voce atona senza parole.
Maschere dall'anima astratta,
dove i sogni muoiono sul nascere,
maschere senza occhi e senza labbra,
dal tormento nascosto,
che filtra e amaramente sconvolge.
Quante bugie! Quanti disinganni!
Nella smorfia malvagia, nell'accenno crudele,
nel seppellire attimi di morte e di rinascita,
nel mostrare la lingua ed ammiccare con gli occhi.
Maschere disincantate!
Di seta orientale,
d'innocenza calpestata, stuprata,
nei vicoli oscuri di una memoria vuota,
che inutilmente richiama neuroni d'amore.
Quante nenie! Quante fiabe narrate!
Nella voce roca e suadente,
nelle notti d'inverno,
davanti ad un camino diroccato,
di maschere infuocate di passione,
infrante in un apausa di tempo remoto
che si perde,
nel nulla si dissolve!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Clodiaf090420 novembre 2009
E siamo maschere di sentimenti e di amore per questo poeta dall'ispirazione passionale, diretta. Ricca di immagini, originale.
