E' lì che nasce
Agli opposti
Tra confini indefiniti
Dove l'abisso attende la caduta
Sono quei momenti che segnano la pace
Estremi
Di un vivere precario
Che visto dall'angolo
Dove il pugile prende fiato
È aberrante già di per sé
Rimane
Prospettiva autarchica
D'introspezione verde
-...e non chiedermi perché si tinge di verde
Almeno questo
Posso volerlo!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paolo Ursaia20 novembre 2009
Versi duri ed essenziali, personalissimi, da leggere più volte, trovando ogni volta una nuova emozione. Piaciuta
Clodiaf090420 novembre 2009
Ricca di immagini questa poesia dove l'autrice pretende per sè nella vita, giustamente, uno spazio di autonomia e di ispirazione. Apprezzata.
Salvatore Ferranti20 novembre 2009
Poesia originale, versi duri, essenziali. da conservare.


