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Morte 20 novembre 2009 · lettura 1 min · 1521 letture

Perché morire?

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Maria Rita Ficarra 15 poesie pubblicate
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Un fiume di lacrime, scorre dentro di me. Quanto vorrei prendere la vita e stracciarla come un foglio di carta, per poi riscriverla con parole nuove, senza più dolore, solitudine, senza più...piangere. Vorrei solo sorrisi, come di bambini, corse spensierate tra i viali fioriti, occhi lucidi di commozione, baci abbracci di amori veri, non veder chiudere gli occhi di chi ti amato, per poi sentirti solo... trovarsi giù per terra a raccogliere i cocci, di una vita fatta in frantumi, rialzarsi per continuar a camminare, senza guardar indietro per paura di cadere, tra le lami taglienti del dolore. Perché venire al mondo per poi morire? Dopo tanti affanni, in un attimo spegnersi... veder tramontare sogni e progetti, inseguiti da una vita. Rimanere con un pugno di ricordi, che rimembrano il dolore per ciò che non c'è più.
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Quando muore una persona amata, sono tante le domande chi ci poniamo, tra cui perché la morte, qual'è il senso reale della vita? La vita che ci costringe ad andare avanti nonostante la fragilità che ci portiamo alle spalle.

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L'autore
Maria Rita Ficarra

Sono nata a Palermo il 10 Ottobre del 1977,da padre operaio e madre casalinga che, tutt'ora si presta per aiutare poveri e bisognosi. Ho studiato presso l'I.P.S.I.A Ernesto Ascione di Palermo,ho conseguito il diploma di tecnico chimico biologico e dopo pochi mesi di università mi sono ritirata per fare esperienza lav

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Commenti (2)

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Sergio Melchiorre20 novembre 2009

Poesia che mette i brividi per quanto è sentita... Apprezzata!

Carlo Fracassi20 novembre 2009

La vita di per sé non ha un gran senso se non quello di un ciclo che, nel bene o nel male, deve compiersi. Siamo noi che dobbiamo dar senso alle nostre azioni, rendendo il nostro percorso interessante agli occhi nostri soprattutto.