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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Salvatore Azzaro da Giarratana
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Sociale 20 novembre 2009 · lettura 1 min · 4015 letture

Perché Giovanni l'Amava - a Falcone, alla sua Donna amata, ai suoi Angeli

Salvatore Azzaro da Giarratana 344 poesie pubblicate
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Perché Giovanni c'era nato, perché Giovanni ci giocava, perché Giovanni ci viveva, perché Giovanni ci credeva, perché Giovanni l'amava... e... l'amava, davvero. Questa terra verde, questa terra sole, questa terra mare, questa terra arte, questa terra cultura, questa terra, terra questa terra... "brusca"... perché Giovanni lo sapeva... e... per Lei, combatteva. Perché Giovanni aveva un vero Amico e come lui aveva capito perché Giovanni da Eroe è caduto insieme agli Angeli e alla sua Donna amata perché Giovanni l'amava... e... l'amava, davvero. Perché Giovanni è una quercia forte e le sue idee non sono morte perché Giovanni ha tanti giovani Amici che grideranno a quei tinti e vili, forte; "Noi siamo liberi Giovanni è il vento tra vele sciolte... Tracciato abbiamo la nostra rotta e non temiamo nessuna sorte".
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Impegno socio culturale contro le mafie. Onore ai caduti, ai feriti e ai loro familiari...

L'autore
Salvatore Azzaro da Giarratana

MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant

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Commenti (7)

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Felice Di Giandomenico20 novembre 2009

Uno stupendo tributo ad un grande uomo. Versi veramente molto belli, forti e molto apprezzati.

Antonella Bonaffini20 novembre 2009

Arriva come un dardo... le ripetizione del nome danno maggiore enfasi allo scopo del testo. Bellissima, da segnalare e conservare.

Saldan20 novembre 2009

coraggiosa, bellissima ma soprattutto commovente... il tema di per se già attira l'attenzione, la tua poesia la rapisce... apprezzatissima!

Giovanna De Santis21 novembre 2009

un grido dell'anima in versi splendidi sentiti toccanti apprezzatissimi. un applauso alla gioventù siciliana che domenica ho visto in televisione

Rosa Leone21 novembre 2009

mai dimenticare... né x lui né x altri che hanno ceduto la loro vita x un pezzo di verità...e di libertà ... ma che purtroppo... il bandolo della matassa è troppo ... come dire..."impirugliato"... e li fila sunnu tirati da pezzi troppu grossi... e nun li vonnù sgarbugliari! "... pezzo molto forte ma vero... bello e condiviso...

Ginevra A5 dicembre 2009

L'opera d'arte. La struttura e la forma, l'impegno e la concretezza. Un autore contro. Lirica da leggere in silenzio e con il rispetto dovuto alla problematica. La delicatezza della "terra... brusca", conoscenza del nome del proprio carnefice. Un Inno poetico contro la mafia che solo Azzaro, già sinonimo di antimafia, poteva scrivere. Grazie.

Anna Maria Scamarda8 dicembre 2009

Grande, grande Tributo! A un uomo che davvero lo merita questo nostro ricordo! Per il coraggio, la correttezza, il profondo senso di Giustizia! ... L'umanità ... Incisiva e di grande effetto, l'esposizione poetica dei versi.