Vacuità sedate
Vite, che corrono
all'unisono,
deboli
nella loro corsa
verso l'eterno,
rapite dal tempo
e degradate
dall'insicurezza
dell'attimo fugace,
passano a
miglior giorno
con un sorriso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
T
Tutte le opere →
L'autore
Tiberio
è nato a Catanzaro il 7 giugno del 1981 e vive e lavora a Cerva (CZ), dove è titolare di un negozio di informatica, articoli scolastici e da ufficio. Dopo il diploma di maturità classica, aquisito presso il Liceo Classico “P. Galluppi” di Catanzaro, ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento come educatore presso
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ozan21 novembre 2009
A qualcosa serve il Sorriso! Molto bella e significativa.
Antonella Scamarda21 novembre 2009
Molto intensa, rende l'immagine di queste vite che si affannano tra fretta e insicurezze. Nella chiusa una nota di positività.

