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Introspezione 22 novembre 2009 · lettura 1 min · 1210 letture

Il burattinaio

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vito buscemi 1 poesie pubblicate
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Rocambolesco stride, usurpatore dell'animo, ma fiacco e rozzo e imbrunito di pece tremore incute al più superstizioso. Come una marmorea opera muta rinsecchisce alla prima, essenziale e indiscutibile dote di un eccentrico spavaldo . Allora oramai stremato crolla, piegato dalla sua inconsistenza diafano e pallido e torbido . Allora mellifluo come la melma giunge nuovamente nel suo angusto squallore quotidiano, ignorato .
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L'autore
vito buscemi

nato in una terra che si odia e si ama simultaneamente,un silenzio che ti conforta e ti fa crollare . diplomato presso il liceo delle scienze sociali , laureato in psicologia . amante dell'arte , del teatro delle sale ..e di quello della vita . curioso di conoscere il flusso del proprio inconscio , voglioso di "sentire

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Commenti (4)

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Saldan22 novembre 2009

interessante e lucida, anche un po' cinica, descrizione di un personaggio che nonostante gli intenti, risulta semplicemente penoso... poesia ben strutturata, piaciuta nella forma... davvero apprezzata.

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Franca Canfora22 novembre 2009

Incisiva, forte, a tratti anche dura e spietata, si snoda in un crescendo vibrante e incalzante. Piaciuta l'originalità.

Rosy Marchettini23 novembre 2009

Poesia i cui versi molto ben strutturati invita alla riflessione Versi forti, crudeli, ma sentiti interiormente dall'autore Piaciuta ed apprezzata molto

Giorgia Spurio19 maggio 2010

il burattinaio dell'anima, già, lui l'usurpatore... fiacco rozzo e imbrunito di pece che eppure incute ancora tremore a coloro che non sono più bambini, a coloro che tien ben legati come marionette attraverso il filo della superstizione. lui, il burattinaio eccentrico e spavaldo... è marmorea opera muta eppure stremato crolla, piegato alla sua inconsistenza, alla sua nulla esistenza, diafana e torbida. e così come scarafaggio ritorna alla sua fogna quotidiana ignorato. la doppia personalità che ci portiamo dietro è uno sdoppiamento di menti che a volte ci fa sembrare vera anche la più lontana virtualità. il burattinaio esiste in ogni incubo ma all'alba torna viscido alla sua tana. molto bella